IL MISTERO DELLA VOLUTTÀ

…Ero sotto l’ombra dei portici stillata di goccie e goccie di luce sanguigna ne la nebbia di una notte di dicembre. A un tratto una porta si era aperta in uno sfarzo di luce. In fondo avanti posava nello sfarzo di un’ottomana rossa il gomito reggendo la testa, poggiava il gomito reggendo la testa una matrona, gli occhi bruni vivaci, … Continua a leggere

ALL’AMICA

Quando la notte spengerà le rose udrai più forte scorrere la gioia di quel che ora all’orecchio non induca a credere dai gialli orti la voce che verso il giorno libera il mio nome. Mi sei vicina, tenere come astri al tuo collo s’attardano le buccole, ed è leggiadro il caldo dell’amore nella pupilla che la luce incrina. Alessandro Parronchi – … Continua a leggere

PRIMO PENSIERO…

Fresche le mie parole ne la sera ti sien come il fruscio che fan le foglie del gelso ne la man di chi le coglie silenzioso e ancor s’attarda a l’opra lenta su l’alta scala che s’annera contro il fusto che s’inargenta con le sue rame spoglie mentre la Luna è prossima a le soglie cerule e par che innanzi … Continua a leggere